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E’ a questo punto che il magistrato nomina un perito balistico. Questi, in base alle sue conoscenze, alle sue specializzazioni dovrà essere in grado di rispondere ai seguenti quesiti :

1.    Stabilire se un proiettile rinvenuto sul luogo del delitto o nel corpo di una vittima provenga da una determinata arma.

2.    Stabilire se un bossolo rinvenuto sul luogo del delitto provenga da una determinata arma.

3.    Identificare qualsiasi tipo di proiettile o di bossolo.

4.    Indicare un tipo di arma che abbia sparato un determinato proiettile o espulso un determinato bossolo.

5.    Indicare da quale distanza è stato sparato il colpo, basandosi sull’esame della ferita da lui prodotta.

6.    Indicare se una determinata arma è stata usata di recente.

7.    Pronunciarsi in merito alle condizioni di efficienza di un arma.  

Naturalmente per rispondere alle domande dell’inquirente, non basta una conoscenza perfetta delle armi, ma si deve disporre anche di una collezione di schede che raffigurino tutte le arme moderne e antiche conosciute, e un adeguato laboratorio dotato di microscopio comparatore, banco fotografico, banco di prova e cassa raccoglitrice di proiettili. 

Quest’ultima potrà essere di tipo standard o come meglio piace al perito. Il processo di identificazione dipende in linea di massima dalle migliaia di striature e graffi che inchiodono il proiettile durante il processo di pressione della canna di un’arma. 

Come ben sappiamo, tutte le armi leggere portatili, hanno la canna rigata da 5 o 6 scanalature, a seconda dalla fabbrica in cui viene prodotta, scanalature che pur essendo eseguite con mezzi meccanici, presentano irregolarità e tacche ben precise, che non influenzando lo sparo, conferiscono all’arma una sua personalizzazione. Anche le armi vengono sottoposte ad attenti studi, soprattutto per stabilire le sue condizioni di efficienza, e se furono usate di recente o meno. 

La presenza nella canna di tracce d’olio, sporcizia e depositi lascia supporre che non sia stata adoperata da qualche tempo, mentre tracce di vapori di nitrato indurranno a pensare che l’arma abbia sparato di recente. Quando si rilevano bossoli sul terreno si deduce che lo sparo sia attribuibile ad una pistola automatica, in caso contrario si pensa ad un revolver. 

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