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1- Bioplasmologia

Bioenergia – Alte Energie Biologiche in Medicina Alternativa, nella bellezza, sport e in biologia generale.


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Il guaritore (oggi comunemente chiamato pranoterapeuta, bioplasmologo, o in altri modi diversi), è nato con l’uomo. La sua figura nei tempi e nella storia ha sempre assunto un contorno inquietante, a volte mistico, a volte stregonesco. A seconda dei popoli, della cultura e delle civiltà, lo ritroviamo stregone, uomo della medicina, sciamano, mago o sacerdote.

A volte essi venivano esaltati dalle folle e dai re; a volte subirono crudeli inquisizioni dove il rogo metteva fine al loro operato. Gli interventi dei guaritori, seri e non ciarlatanerie sviluppate dai moderni mezzi d'informazioni, hanno preceduto la medicina ufficiale e hanno portato senza alcun dubbio, dei benefici alle sofferenze degli umani.

Purtroppo attorno ai vari guaritori, a persone che attraverso il possesso di facoltà un tempo ritenuto paranormali, ora in parte spiegabili scientificamente, i quali con profondo amore per il prossimo operano col solo scopo di donare, pullula un sottobosco d'imbroglioni e di truffatori che approfittano dell’ingenuità umana per arricchire, portando ovviamente del discredito anche agli onesti.

Oramai i guaritori nascono come i funghi. Essi si attribuiscono nomi diversi e molti vantano proprietà taumaturgiche e miracolistiche. La gente stanca del tecnologismo antropofago, molte volte non credendo più a niente, si rivolge a certi guaritori, rischiando avventure spesso anche catastrofiche, come hanno più volte registrato le cronache giudiziarie.

Nonostante il dilagante malcostume e marciume, il vero guaritore esiste. Tanti. Pochi. E' difficile dirlo, poiché ci troviamo in un caos sia analitico sia statistico. Accanto alle persone che si alzano il mattino e si scoprono pittori, poeti e canzonettisti, ora nascono i guaritori.

Di pari passo con loro germogliano anche improvvisati sperimentatori che con macchine di tipo Kirlian,   imperfette, effettuano documentazioni fotografiche che come risultato producono macchie indecifrabili; o altri individui ancora, che improvvisano metodiche che farebbero ridere anche un semplice studente di biofisica.

Guaritore, bioplasmologo, pranologo, pranoterapista, non vuol dire possedere un fluido bioplasma che può arrivare al “Superiore alla norma”, e poi non saperlo usare con amore, inteso come comunicazione atto, a trasmetterlo. Il flusso bioplasma non è trasmissibile solo con le mani, ma anche attraverso i vari canali sensori del nostro corpo.

Studiando la vita degli sciamani, per esempio è  stato documentato che durante l’inverno del 1866, un gruppo Sioux si accampò nelle regione del Podwer River, presso Pinei Creek nel Wyoming. Il cibo era scarso e gli uomini della tribù si fecero faticosamente strada nella neve alta in un disperato tentativo di trovarne. Dopo una caccia deludente tornarono al campo, ma molti di loro erano stati accecati dal bagliore della neve. Il loro Uomo della Medicina mise della neve sopra gli occhi dei pazienti, impose le mani e poi cantò una canzone.

Infine si mise della neve in bocca la soffiò sul capo degli infortunati, i quali poco dopo ripresero a vedere. Sappiamo benissimo che la cecità da neve è di solito temporanea, anche se può durare a lungo. In questo caso lo Sciamano aveva accorciato i tempi. Jim Jones, responsabile del suicidio di quasi mille persone avvenuto dieci anni fa in Guyana anch’esso  s' improvvisò guaritore ma per fini ben diversi.

Egli scrisse che non ammetteva le guarigioni miracolose (chiaramente non credeva in Dio). Però scriveva: “Attraverso le guarigioni si possono trovare le persone, il denaro e poi farne uso". Allora egli andò a vedere dei gruppi guaritori battisti e scrisse testualmente: “Se quei figli di puttana lo possono fare, allora forse ci riesco anch’io. Le prime volte i miei tentativi di guarigione non andavano troppo bene, ma a furia di guardare gli altri sono riuscito a sviluppare le tecniche necessarie e i poteri”.

Dunque per J. le guarigioni erano qualcosa di puramente suggestivo, che risultava funzionale ad un progetto di sviluppo di un movimento che riduceva la religione ad aspetti sociali. (ANIPE 11/6/88-Paolo Riceputi). In Italia mentre pullulano i guaritori, non esistono delle leggi che possano tutelare sia il loro operato sia salvaguardare il paziente. Solo la Magistratura ha sviluppato una giurisprudenza che attualmente fa testo.

Possiamo affermare che il principio legale di una lunga strada che ha portato al riconoscimento di una categoria di persone che attraverso l’imposizione delle mani portano del sollievo, avvenne il 9/10/80; quando il Pretore di Domodossola in una memorabile e storica sentenza fra l’altro a pagina otto scrisse: 

“La cosa dopo la perizia del Prof.Ambrosini è anche spiegabile, senza per questo parlarsi di semplice autosuggestione. L’Ellettrovisore Ambrosini, ha evidenziato visivamente al momento, e in fotografia successivamente sviluppata che dall’imputata, promanano emissioni bioplasmatiche di qualità assolutamente superiori alla norma. E’ quindi possibile che i soggetti, affetti da disfunzioni psicosomatiche, possano trovare beneficio da queste emissioni, oggettivamente esistenti e non frutto di semplice autosuggestione.

Solo al fine di chiarire meglio i concetti appena espressi, si può precisare che il bioplasma è un’emissione registrabile con apparecchi scientifici e si deve sottolineare che nessuno dei consulenti di parte presenti al momento in cui venne usato l’Elettrovisore Ambrosini (fra gli altri c’erano dei medici e un Prof. di elettronica), ha contestato la metodica del Prof.Ambrosini. L’esperimento effettuato del resto può ritenersi scientifico sicuramente, sia per la possibilità di ripetere l’esperimento stesso in ogni sede e con le stesse metodiche, sia per la casistica ormai esistente”.

L’Elettrovisore Ambrosini e la Metodica EDSB, vennero nuovamente usati in un importante processo il giorno 4 aprile 1981, presso la Pretura di Busto Arsizio, poi al Tribunale di Appello di Ivrea; a Padova, Arzignano e in altre cause tenute presso preture varie. L’Elettrovisore Ambrosini e la Metodica EDSB (Elettrodattiloscopiabiologia) vennero presentati alla Stampa nel 1973 e ampiamente pubblicati.

Ovviamente i vari centri che si occupano di medicina, biofisica ed alte energie biologiche, si resero conto che quest' apparecchiatura a differenza della vecchia Camera di Kirlian, presentava una stabilità e ripetitività di immagine e di colore indiscutibile, inoltre permetteva di vedere su degli schermi trasparenti la dinamica in tempo reale del manifestarsi del fenomeno.
 

In ogni massa vivente si osserva la presenza del bioplasma e le varianti date dalle varie situazioni spontanee o proposte. Più avanti vennero fatte delle scoperte sensazionali che fecero discutere gli ambienti scientifici: stabilimmo che il bioplasma che è presente in ogni massa vivente è qualitativamente identico, ma quantitativamente diverso, poteva essere accettato, oppure rifiutato; in altri termini esistevano compatibilità ed incompatibilità fra soggetti diversi.

Questo mi portò a capire come certi meccanismi di cura bioplasmologica possono verificarsi. Iniziammo quindi delle lunghe sperimentazioni, dove accertammo che il bioplasma passa ogni materiale ritenuto comunemente isolante; curammo persone, animali, piante. Si effettuarono lunghe indagini sui liquidi ottenendo risultati sbalorditivi che via via pubblicammo.
 

Con la Metodica EDSB, il bioplasma venne codificato, classificato e possiamo considerare i nostri archivi come gli  unici esistenti nel mondo. Lo studio di questa meravigliosa energia universale di cui i corpi viventi dispongono di punti di forza, dove secondo la biofisica, si concentrano gli ammassi energetici, sta aprendo nuovi sviluppi per la conoscenza delle origini della vita. Usando un Elettrovisore Ambrosini a tubo, è stato possibile analizzare interi corpi umani.

Tra poco sarà possibile studiare energia e integrarla in un contesto cosmico rapportato a tutte le connessioni  della biologia. Variando fra energia –calore, questa forza trae origine dal sistema nervoso centrale. Gradualmente, essa, attraverso i passaggi delle sinapsi, si potenzia fino a giungere nelle terminanti, le mani, con la sua massima intensità. Con la messa a punto con la Metodica EDSB, studiata in scopia, attraverso appositi schermi computerizzati, saremo in grado di conoscere il valore degli stimoli e dei messaggi ed il linguaggio inconscio che è supporto della nostra vita.

 

Per quanto concerne il campo medico, ben presto le nostre apparecchiature diventeranno indispensabili sia nella diagnostica sia nella prevenzione. Sarà possibile dimostrare che un soggetto anche passivo, ricevendo un segnale potrà questo produrre gradimento o meno quindi documentare una comunicazione.

Nei nostri centri Studi gli esperimenti continuano in vari campi. Abbiamo progettato delle modernissime macchine per cromoterapia, completamente computerizzate e minite di particolari sensori, i quali leggendo le carenze cromatiche emesse da un corpo vivente, permette di reintegrarle.

I grandi concetti della medicina orientale, fautrice della nuova rivoluzione in atto in campo medico, il quale sta portando a capire che la cura omeopatica a volte supera l’allopatica, viene studiata attentamente.

Ovviamente se non esistono macchine per effettuare determinate ricerche, vengono da noi progettate e costruite.

Molte volte per effettuare studi comparati usiamo le piante, semi, muffe.

Attraverso dei nostri life detector, studiamo e computerizziamo le varie interazioni che intercorrono fra gli esseri umani e il regno delle piante.

I risultati sono sorprendenti, come appare sorprendente la “Memoria”, delle piante in rapporto al riconoscimento del guaritore che le porta benessere, oppure del guastatore che le distrugge.

 

Abbiamo rilevato che la forza bioplasma del guaritore agisce in modo scientificamente provabile, sulla germinazione delle piante stesse, per esempio un esperimento per noi classico, abbiamo sottoposto ad irradiazione bioplasma dei semi trattati con raggi gamma, di pompelmi Jaffa, ed abbiamo ottenuto una stupenda germinazione.

Stessi esperimenti vennero effettuati con semi reperiti in reperti archeologici, ottenendo omologhi risultati.

Questo ci indica come l’energia bioplasma riesce a rivitalizzare delle masse cellulari, intaccate da antigerminativi e da logorii del tempo, agisce in modo rigenerativo sugli esseri umani.

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