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IL TATUAGGIO
L’allevatore deve presentare al graduatore i cincillà da valutare con il
regolare tatuaggio sulle orecchie.
A volte è lo stesso graduatore che effettua i tatuaggi.
La pratica di tatuare i cincillà iniziò negli USA nel 1935 e
incominciarono con la lettera “A”.
E’ ovvio, che scartarono le lettere che possono prestarsi a doppie
interpretazioni.
Attualmente in questo nuovo ciclo alfabetico abbiamo : A=1954; B=1955;
C=1956; D=1957; E=1958; F=1959; G=1960 e così via.
Le sigle usate dal SISTEMA GIUSEPPE AMBROSINI SONO :
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ANNO
1966
A
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ANNO
1976
M
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ANNO
1967
B
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ANNO
1977
N
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ANNO
1968
C
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ANNO
1978
O
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ANNO
1969
D
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ANNO
1979
P
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ANNO
1970
E
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ANNO
1980
S
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ANNO
1971
F
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ANNO
1981
T
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ANNO
1972
H
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ANNO
1982
U
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ANNO 1973 J
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ANNO
1983
W
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ANNO
1974
K
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ANNO
1984
X
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ANNO
1975
L
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ANNO
1985
Z
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Il tatuaggio viene impresso sulle orecchie del
cincillà con la seguente metodica, unificata da vari metodi, meno il
canadese che usa metodiche personali e facoltative :
Orecchia sinistra: iniziali dell’allevatore numero o cifra ( facoltativa)
dello stato in cui il cincillà è nato.
Orecchia destra: cifra indicante l’anno di nascita e il numero progressivo
della nascita di detto anno.
Esempio: allevamento G.A. primo nato nel 1981;
Orecchio sinistro G.A.I. (I sta per Italia) -
Orecchio destro T1-
In conformità a quanto descritto appare ovvio che ogni animale che si
commercia deve essere corredato dal relativo pedigree, scheda di
graduazione, tatuaggio sulle orecchie e dichiarazione sanitaria, stilata
da un Veterinario regolarmente iscritto all’Albo Professionale. Solo i
cincillà corredati dai documenti sopraddetti possono considerarsi
riproduttori e quindi essere venduti con le quotazioni di mercato.Tutti
gli altri se inferiori ai sei mesi d‘età devono essere considerati
cuccioli. Per le mutazioni, il mercato è completamente diverso.
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